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Daniele Chiolo, Daniele Chiolo
Una rubrica per sedurre con la Testa, con il Cuore e con le Viscere.
La seduzione, con i suoi segreti e linguaggi emotivi sarà il tema che affronterò maggiormente in questo spazio.
Per creare fin da subito un riferimento comune, intenderemo questo termine come "condurre a sé". Questo significato è legato a quello di successo, lo step successivo del processo che ha come risultato finale il "far accadere le cose che desideriamo".
Che sia il volto di un leader, un brand, un prodotto, un'azienda o una persona non ha importanza, poiché tutto e ogni cosa ha a che fare con la magia del rapport, del feeling, della motivazione e della relazione.
Novità, curiosità, ricerche e studi, case history saranno gli strumenti operativi di cui ci serviremo, mentre il driver principale, che ci accompagnerà in ogni lettura, sarà quello dell'Emozione: un legame trasparente di energia in movimento.
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Pillole di strategia.
La formulazione strategica (diversamente dal problem solving) muove da una definizione della condizione che si desidera raggiungere. Successivamente si procede a una valutazione della condizione attuale in rapporto a quella obiettivo finalizzata a stabilire la sequenza di stati di transizione che occorrerà attraversare per raggiungere l'obiettivo. La terza fase del processo di formulazione di una strategia consiste nell'identificare i punti di passaggio più difficili fra le tappe della sequenza. La fase finale consiste nel definire i soggetti e le azioni necessarie su cui far leva per influire sulla condizione attuale del sistema e percorrere la sequenza di stadi intermedi che porta alla condizione desiderata. Lo schema essenziale del processo di individuazione del percorso implica quindi tre componenti fondamentali: 1) La definizione di massima della condizione che si vuole raggiungere e la valutazione
della condizione attuale per determinare la distanza che le separa e che costituisce il percorso da seguire. 2) La valutazione delle aree, dei livelli di bisogno e delle problematiche principali che occorrerà affrontare lungo il percorso. 3) La determinazione della strategia e della struttura organizzativa più capace di supportare il cammino lungo il percorso e l'espressione della condizione desiderata. Perché la strategia risulti efficace, la condizione desiderata e quella attuale devono essere valutate rispetto a un certo numero di livelli chiave di processo.
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