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Teleskill. Intervista a Emanuele Pucci, Amministratore Delegato

30 Mag 2012

- D: Come definiresti Teleskill Italia? Un insieme di professionalità mirate all’ideazione e allo sviluppo di soluzioni informatiche dedicate al trasferimento di competenze, con il fine di creare valore aziendale/universitario.

Aree di applicazione: e-learning, formazione certificata, videocomunicazione, webinar, webmeeting, mediazione on line.

Teleskill Italia nasce nel 1999 come società tecnologica, raccogliendo esperienze e competenze di punta nell’impiego delle telecomunicazioni e dell’informatica e si dedica alla messa a punto di strumenti tecnologici che agevolano la comunicazione formativa, intesa inizialmente come il trasferimento di competenze verso chi deve apprendere. La coesistenza di tecnologi, formatori, esperti di organizzazione ed esperti di contenuti, ha consentito negli anni la messa a punto di soluzioni innovative di interazione col cliente, per mettere a punto, insieme a lui, nuove modalità di agire che valorizzino le opportunità tecnologiche in continua evoluzione.
Puntiamo quindi ad indurre i tecnici a pensare ‘nei panni’ di chi ha il problema e non sempre riesce ad esprimerlo, e favoriamo il cliente a comprendere meglio le opportunità della tecnologia, senza bisogno di essere un tecnologo.
Questa specificità ci ha spesso portato a realizzare soluzioni ad alta creazione di valore, grazie alla maturità tecnologica delle piattaforme e contemporaneamente a generare soluzioni ‘verticali’ spesso replicabili in contesti anche diversi.

D: Ricerca e sviluppo sono settori a cui dedicate molte energie? In che percentuale?

Il 50% delle risorse di Teleskill sono dedicate allo sviluppo tecnologico. Le altre a ragionare insieme ai tecnici su come creare soluzioni rivolte alle esigenze dell’utilizzatore. Tutti i prodotti e le soluzioni verticali di Teleskill sono interamente proprietari e, anche per questo, altamente flessibili al contesto del cliente (mediante integrazione tecnica e autenticazione automatica degli utenti), personalizzabili graficamente e funzionalmente e assolutamente verticalizzabili su contesti differenti (formazioni clienti, reti di vendita, webinar, mediazione on-line, webroom card, etc.).

D: 90% di clienti che restano in Teleskill. Qual è il segreto di questa forte percentuale?

La caratteristica del ragionare/sviluppare nell’ottica di chi deve utilizzare o vendere i nostri servizi, ci obbliga a fornire una forte componente di assistenza e addestramento, con cui entriamo a casa del cliente, capiamo il contesto da utilizzare, studiamo le infrastrutture esistenti. Insegniamo ad utilizzare i nostri sistemi, in modo che rimangano legati a noi nel tempo. Un’offerta competitiva e la qualità delle soluzione fanno il resto.

D: Avete una sede a Londra. Il mercato estero rappresenta un forte business per Teleskill?

Ci stiamo accorgendo che la mentalità di adattarci al contesto con le nostre soluzioni, unitamente alla nostra consulenza per lo sviluppo si soluzioni verticali ad hoc, sono merce rara nello scenario internazionale. Quindi ci stiamo affacciando nel mercato estero, a cominciare da Londra e Madrid, la prossima città in cui vogliamo aprire una filiale.

D: Quali sono le sfide più grandi che state affrontando nel 2012?

L’aggiornamento dei nostri prodotti, l’indipendenza dall’uso del device (PC, MAC, Tablet) e soprattutto l’incremento del parco clienti con soluzioni modulabili anche su grandissimi mercati.

D: Soluzioni Verticali Teleskill. Puoi chiarire di cosa si tratta?

La logica descritta in precedenza ci ha fatto studiare differenti contesti, con la nascita di soluzioni come Teleskill Live Fashion dedicato al settore della moda, Teleskill Live Politics, assistenza per i webinar, webroom card, etc. La risposta è molto incoraggiante, considerata la capacità dei nostri sistemi di trasmettere su internet sistemi di trasmissione video visualizzabili su qualunque device, che danno la possibilità ai fruitori/utenti di massimizzare l’interazione. Il tracciamento delle presenza e delle preferenze del pubblico, che abbiamo imparato nel settore dell’e-learning, fanno il resto.

D: Queste soluzioni sono accessibili da un i phone o da un tablet?

Siamo fortemente convinti che lo strumento tecnologico da cui si riceve addestramento, formazione ed informazione, non debba rappresentare un problema. Quindi tutte le nostre soluzioni sono totalmente web based, senza necessità di installazione ed utilizzabili da qualunque tablet o smartphone, anche per ottimizzare il tempo a disposizione, considerato il fatto che oramai quasi tutti hanno costantemente in mano un “apparecchio” che naviga. Dovunque sei, quando vuoi, puoi aggiornarti o seguire un evento o un corso.

D: Teleskill Mediazione On Line. Che cosa puoi dirci riguardo a questo progetto?

L’obbligatorietà della mediazione su settori importanti come i condomini e le assicurazioni, ha reso necessario lo sviluppo di una soluzione verticale per consentire alle parti contendenti di tentare di risolvere le proprie divergenze a distanza. Questa soluzione evita infatti la contemporanea presenza delle parti contendenti e del mediatore, favorendo la realizzazione di mediazioni con in gioco valori, che non invogliano a spostamenti fisici.

D: Quali sono i vantaggi immediati della Mediazione On Line?

Teleskill Mediazione On Line consente un incontro virtuale tra il mediatore, che si posizionerà forzatamente al centro, le parti ed eventualmente gli avvocati delle parti. Il sistema Teleskill, consente di completare il processo di mediazione con l’eventuale firma digitale delle parti del verbale di mediazione proposto. Il sistema si integra con le API (Application Program Interface) con tutti i software di gestione amministrativa utilizzati dagli enti, consentendo una gestione unica del processo ed un ingresso automatico degli attori in Single Sign On. Nel portale di gestione torneranno i tracciamenti delle presenze delle singole parti nelle singole stanze di mediazione.
Questo sistema permetterà di risolvere il problema fin qui verificatosi, ovvero quello del 65% delle mediazione non realizzate a causa dell’assenza delle parti.

D: Ed è anche in linea con il nostro sistema normativo?

Certamente. Il sistema è stato progettato sulle norme tecniche emesse dal ministero di Giustizia. L’esecuzione della mediazione on-line riflette in modo assolutamente analogo il processo di mediazione presenziale, grazie alla possibilità del mediatore di effettuare incontri separati con le parti (ed eventualmente con i propri avvocati), caricare file come lettere, foto di danni o video, e visualizzarli in diretta.

Note su Emanuele Pucci, CEO Teleskill
Emanuele Pucci è un imprenditore laureato in Economia e Commercio. Ha conseguito master e specializzazioni in Qualità Aziendale, Controllo & Finanza, Formazione ed è dottore commercialista, iscritto all’albo. Nella sua carriera ha sempre unito attitudini gestionali e operative, ricoprendo ruoli di responsabilità in progetti dedicati al mercato della pubblica amministrazione. Tra le sue caratteristiche c’è la capacità di raggiungere traguardi ambiziosi in ambiti differenti: dal turismo alla finanza, dalla gestione documentale alla formazione, dall’innovazione tecnologica alla creazione di sistemi a valore aggiunto per le imprese. Dal 2007 ricopre la carica di CEO in Teleskill, società con sedi a Roma, Milano e Londra, un’azienda che oggi collabora con clienti di ogni dimensione in Italia e nel mondo. Emanuele Pucci crede fermamente nella comunicazione e nella condivisione del sapere ed è impegnato anche socialmente ricoprendo quest’anno la carica di Presidente del Rotary Club Roma “Leonardo Da Vinci”. Il suo motto: “Nihil difficile volenti” è un chiaro messaggio di determinazione e volontà di affrontare le sfide sempre più complesse e le opportunità meravigliose che oggi internet offre a persone e società.

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