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Austerità al contrario: Giovanardi si inventa l'album nazionale delle foto di famiglia

07 Lug 2020

C'è la crisi, si spende di meno, si aumenta l'età per la pensione, si aumentano i biglietti dei treni e le tasse comunali, si cerca di risparmiare (tranne che sulle auto blu), Tremonti taglia il 90 per cento delle spese per la comunicazione e le attività promo-pubblicitarie delle pubbliche amministrazioni e c'è invece qualcuno che, forse non avendo nulla da fare, ma restando saldamente in sella al proprio ministero, non avendo fatto nulla di male, (non parliamo di Brancher o di Cosentino) si spende il proprio budget (nostro, prego) per pubblicare un iper-mega albo di famiglia dell'Italia del 2010 per celebrare i 150 anni dell'Unità del Paese.

In vista della Conferenza nazionale della Famiglia che si svolgerà dall’8 al 10 novembre p.v. a Milano, - si legge nell'avviso pubblicato sul sito di Palazzo Chigi - tutte le famiglie sono invitate a partecipare alla raccolta di immagini fotografiche. Capito, lettori, tutte le famiglie, proprio tutte.

L'idea è del sottosegretario Giovanardi che, avendo la delega per le politiche della famiglia (anche di quelle che non arrivano alla quarta settimana) e forse invidioso delle migliaia e migliaia di fotografie e video che i lettori mandano ogni giorno a Repubblica o al Corriere della sera per protestare contro le Leggi bavaglio o per far vedere il proprio desktop, lancia un vero e proprio Appello alla nazione. Leggiamolo.

"Fotografie, scrigno dei ricordi. Immagini che raccontano storie vissute, momenti importanti dell’esistenza, gioie, eventi unici. Ogni famiglia ha i propri album fotografici, gelosamente custoditi. Ora, il Dipartimento per le politiche della famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiede alle famiglie italiane di aprirli.

Per partecipare alla raccolta, le foto dovranno essere rappresentative di momenti significativi della vita famigliare, come: matrimoni, nascita dei figli, scene di vita casalinga, gite, feste, cerimonie. L’iniziativa istituzionale mira a raccogliere ritratti di famiglia recuperati dai cassetti degli anziani, ereditati in vecchie scatole di latta: immagini che costituiscono la memoria familiare, dalla data storica dell’Unitàsex bhabhi desi d’Italia sino ai primissimi anni ’60 (1861-1961).

La partecipazione all’iniziativa è libera, gratuita e aperta a tutti. Ogni partecipante potrà spedire un massimo di cinque fotografie entro il 15 settembre 2010, compilando il modulo allegato al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Le foto inviate saranno utilizzate sia per il sito internet dedicato all’evento, sia per eventuali attività promozionali legate all’evento stesso.

La raccolta fotografica voluta dal Dipartimento per le politiche della famiglia prende il nome di “Foto-famiglia”, rifacendosi al messaggio “Famiglia - Storia e futuro di tutti” che caratterizza la Conferenza. Una famiglia declinata nei temi: infanzia, anziani, emigrazione, disabili, lavoro, tempo libero….".

Ogni commento, lo lascio ai lettori. Da parte mia manderò una fotografia della mia gatta, ma con un Post-it.


Di Antonio Riva
Amministratore Delegato di Ferpress srl
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