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A volte ritornano.

16 Feb 2009

A volte ritornano.C'è qualche problemuccio, in giro per il Paese (crisi economica, credibilità e stabilità delle istituzioni, tentativi varie di riforme appese sempre ad un filo e via dicendo. Ma c'è qualcuno, alla Camera dei Deputati che sembra pensare gioiosamente ad altro. Pubblichiamo, senza commenti, la Proposta Di Legge N. 1892 presentata il 12 novembre 2008per iniziativa dei Deputati Catanoso, Barbieri, Brigandì, Calabria, Castellani, Castiello, Colucci, Di Caterina, Dima, Divella, Fallica, Gava, Holzmann, Lamorte, Lorenzin, Mazzocchi, Migliori, Orsini, Patarino, Antonio Pepe, Polledri, Porcu, Raisi, Stradella, Vella, Zacchera, tutti del PdL. Autorizzazione alla sepoltura delle salme dei Re d'Italia Vittorio Emanuele III e Umberto II nel Pantheon in Roma ONOREVOLI COLLEGHI ! - Sono trascorsi ben sessantatre anni dalla fine della seconda guerra mondiale e sessantadue dall'avvento della Repubblica e, dopo che sono stati sospesi nel 2002 gli effetti della XIII disposizione finale della Costituzione, con la fine dell'esilio per i discendenti maschi di Casa Savoia, appare necessario un gesto di riconciliazione all'interno del popolo italiano, metà del quale nel referendum istituzionale del 1946 si espresse a favore della permanenza dell'istituto monarchico. Con questa proposta di legge ci si ripropone di compiere un atto di riconciliazione nazionale in favore di quella parte del popolo italiano che fu ingiustamente esclusa dalla vita civile e politica del secondo dopoguerra a causa dell'esito del referendum istituzionale del 1946. Occorre che l'Italia tutta si riconcili con la propria storia di Nazione, riconoscendo il passato nella sua complessità composta da luci e da ombre; e questo è il momento propizio, giacchè, a distanza di piú di sessant'anni dagli eventi, è quasi completamente sparita la generazione dei testimoni che hanno giudicato i fatti storici con la passione della cronaca, inserendovi i propri sentimenti di amore e di odio, mentre ora è possibile valutare con maggiore serenità quanto appartiene al popolo italiano. È con questo spirito che si prospetta la sepoltura al Pantheon - luogo a suo tempo prescelto dall'amministrazione comunale di Roma per la sepoltura dei sovrani - del terzo e del quarto Re d'Italia e delle loro consorti, tuttora sepolti in terra straniera e quindi esuli anche dopo la morte. Tale gesto di doverosa e umana pietà è anche il riconoscimento della storia e dell'identità della Nazione, giunta ad unità statuale attraverso Casa Savoia, ed è infine una prova dell'avvenuto e maturo consolidamento delle istituzioni repubblicane. L'approvazione della legge non comporterebbe oneri per la finanza pubblica, facendosene carico gli aventi causa dei defunti sovrani, con la partecipazione eventuale di altri soggetti, fra cui in particolare l'Istituto nazionale per la guardia d'onore alle reali tombe del Pantheon, ente di natura risorgimentale e combattentistica, sorto nel 1878 e tuttora deputato a funzioni di servizio di guardia alle tombe reali. PROPOSTA DI LEGGE ART. 1. 1. Sono autorizzate la traslazione delle salme dei Re d'Italia Vittorio Emanuele III e Umberto II, nonchè delle Regine Elena e Maria Josè, e la loro sepoltura a Roma, nella basilica di Santa Maria ad Martyres (Pantheon). ART. 2. 1. Gli adattamenti tecnici per la sepoltura di cui all'articolo 1 sono curati dal Ministero per i beni e le attività culturali. ART. 3. 1. Dall'attuazione delle disposizioni della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le spese necessarie sono sostenute dagli aventi causa dei soggetti indicati nell'articolo 1, qualora intendano procedere alla traslazione e alla sepoltura dei medesimi. Essi possono chiedere il concorso volontario di altre persone, fisiche e giuridiche, compreso l'Istituto nazionale per la guardia d'onore alle reali tombe del Pantheon, con sede legale in Roma, via della Minerva, 20. No comment

Di Antonio Riva
Amministratore Delegato di Ferpress srl
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