Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
articolo letto 3907 volte

L'armonizzazione delle regole.

15 Nov 2006

L'armonizzazione delle regole.Il rapporto tra normativa europea e nazionale è uno dei temi più complessi nel comparto del gioco pubblicoLe regole, lo sappiamo, sono alla base della democrazia. Tutelano il cittadino e stabiliscono quella essenziale relazione fra individuo e comunità; ma, affinchè possano riflettere correttamente un contesto di vita condiviso, è necessario che esprimano la cultura della società.Il comparto del gioco pubblico, con il suo universo composto da milioni di persone e dal delicato intreccio tra valori simbolici e materiali, è senza dubbio uno di questi aspetti. Lo sappiamo bene. E sappiamo, inoltre, che armonizzare le regole di Paesi che hanno culture e tradizioni diverse non è affatto semplice. Il rapporto tra normativa europea e nazionale, infatti, è uno dei temi più complessi nello scenario odierno del comparto del gioco pubblico. Se ne è parlato recentemente a Bologna, nell'ambito di uno degli appuntamenti più significativi nel settore degli apparecchi da intrattenimento. Il titolo era: "Risorsa erariale e responsabilità sociale. Le esigenze del gaming tra regolamentazione normativa e difesa del consumatore".Ciò che è emerso è che il nostro 'sistema dei giochi' rappresenta un modello originale e funzionale, capace di dare importanti risultati, sia a favore del singolo cittadino che della collettività. Un 'modello misto', dove da un lato il soggetto pubblico ha la responsabilità di indirizzo e di coordinamento gestionale degli operatori, dall'altro i concessionari si occupano della gestione operativa e della commercializzazione dei diversi prodotti.Per noi italiani può sembrare un modello logico ma, rispetto agli altri Paesi, non lo è affatto. È un modello che permette di perseguire obiettivi primari, quali: la regolazione e la garanzia della concorrenzialità del mercato, la tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, il contrasto del gioco illegale e la garanzia di un gettito erariale per lo Stato. Il risultato è un insieme organico dove i valori profondi della nostra società orientano un settore fondamentale e delicato.Grazie a questo sistema possiamo, quindi, contrastare l'illegalità e, al tempo stesso, devolvere risorse per sostenere finalità collettive, come il finanziamento dello sport, dell'ippica, del patrimonio culturale e di iniziative di solidarietà sociale.Certo, non è un modello di facile gestione: richiede continue innovazioni tecnologiche, capacità di aggiornamento e di evoluzione gestionale. Un percorso che, in questi anni, l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato ha seguito, nell'interesse di tutti, con l'intento di migliorare e sviluppare tutte le sollecitazioni e le aspettative provenienti dal mercato.

Non ci sono ancora commenti
Effettua il login o registrati per poter pubblicare i tuoi commenti in tempo reale.
busy