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Marco Crescenzi

Asvi School for Management & Social Change
No profit Civili ed Umanitarie
Ruolo: Fondatore e Presidente - CSR
Area: Top Management

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Marco Crescenzi

Chi è: Ho tre figli e per lavoro e affetti vivo tra Londra (la preferita), Madrid e Roma. Mi occupo di cambiamento e innovazione sociale, imprenditoria sociale e fund raising, giovani, futuro: lo faccio con grandissima passione! Ho fatto il manager e l'imprenditore for profit, il volontario, il consulente, il manager e l'imprenditore 'non profit', il giornalista (pubblicista). Scritto con gusto diversi libri di management sociale irrigati da una antica vena poetica, oggi un po' prosciugata forse a causa del surriscaldamento climatico. Avrei tanto voluto fare il tennista professionista, e vedermela sul campo con Roger Federer, sporcarmi di terra rossa e scivolare sull'erba di Wimbledon. Questo sogno non lo realizzerò mai ma mi diverto ugualmente con il mio tennis modesto. In cambio sono fondatore e Presidente di ASVI (dal 1997), la Scuola di Management Non Profit leader in Europa con partnership e programmi in ASIA e Brasile; tra i fondatori di EuclidNetwork- l'Associazione dei Dirigenti Non Profit Europei (Parigi 2006), co-fondatore di I-SIN Italian Social Innovation Network (Napoli 2011), già coordinatore di Leader2Leader- Coordinamento dei Dirigenti Non profit Italiani (2008-2010) e membro del direttivo e del Comitato Scientifico di Symbola-Fondazione per le Qualità Italiane (2005-2008- fondata da E.Realacci, A.Profumo e D.De Masi. La mia 'missione' (con ASVI) è formare 'agenti di cambiamento sociale': chi sono? Attivisti, progettisti, manager e professionisti prevalentemente impegnati nel non profit e nello sviluppo locale. Supportare i loro percorsi professionali, metterli in rete, per sviluppare innovazione e qualità sociale. Molti vengono da aziende e multinazionali 'in cerca di senso' e per 'fare la differenza'. Svolgo centinaia di approfonditi colloqui ogni anno con quelli che considero i migliori giovani italiani: sociali, ambiziosi, ricchi di talenti, con la voglia di cambiare musica (e sempre più spesso paese): molti del sud. Un osservatorio diretto ed emozionante.