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Alessandro Fellegara

Tribe Communication srl
Comunicazione e Marketing
Ruolo: Amministratore Delegato
Area: Top Management

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Alessandro Fellegara

Chi è: Ho l'impressione che qualsiasi cosa abbia fatto, sempre mi ha motivato la voglia di imparare. Ma come definirmi oggi? Al termine dello scientifico mi sono iscritto a Lettere, ho lavorato in uno studio audio, scritto recensioni cinematografiche e fotografato e produtto di cd-rom per la Soprintendenza ligure. All'università ho scelto esami fuori ordinamento per imparare il metodo e il valore della ricerca intellettuale: laurea con Edoardo Sanguineti, dignità di pubblicazione e stampa di stralci della tesi ancora oggi consultati. L'ambiente letterario mi portò al premio Solinas dove ho frequentato i maestri della sceneggiatura e della narrazione cinematografica italiana (Age, Arlorio, ?Leo Benvenuti, Suso Cecchi D'Amico, Nanni Loy, Maurizio Nichetti...), ho fatto esperienza su numerosi set di grandi produzioni pubblicitarie televisive fino a firmare la regia di cortometraggi, documentari e Virtual Set. Insieme a soddisfazioni lavorative, vinco la borsa di studio per il Master in Story Editing e Scrittura approfondendo vari aspetti di marketing e di strategia di comunicazione. Il passo per aprire un'agenzia di casting per piccoli ruoli e comparse fu semplice e fondamentale per scoprire quanto qui, più che altrove, il "fare" fosse ancora lontano dall'essere. Nel 2005, con alcuni amici, ho fondato Tribe Communication e il metodo del Cerchio Creativo?, con obiettivi condivisi: fare creatività attraverso uno scambio interno del sapere, offrire un servizio al cliente continuandosi a riconoscere nel mondo, generare utili pur conducendo un'azienda con l'anima. Consapevoli di quanto la pubblicità influenzi i costumi, abbiamo servito, fra gli altri, Album, Bayer, Boggi, Billa, Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Costa Crociere, Ernestomeda, Fondazione de Carneri, Fondazione Don Gnocchi, Luxottica, Menarini, Suzuki, Valagro, Wind. Ecco la difficoltà di definirmi: non mi sono mai identificato con il fare, ma il lavoro è sempre stato uno strumento per riconoscermi. Specializzazioni: In Tribe pongo più domande che risposte, per questo mi occupo di analisi, identità e strategia; ho uno sguardo all'orizzonte, per cui mi dedico alla gestione e allo sviluppo; dico la verità, per cui costruisco con alcuni clienti un rapporto commerciale. La definizione di eclettico mi sta dunque stretta perché immobile; coordinare le mie esperienze per trascegliere un sentiero da esplorare, è per me più consona e identitaria. E con questa porto a casa un insieme, piuttosto che un solo elemento.